Dalla biblioteca di Cecina l’associazione annuncia una stagione intensa: proiezioni, un pranzo celebrativo e la quinta edizione di Cecinema Festival.
Era il 2006. L’Italia scopriva YouTube, i telefoni non erano ancora “smart” e a Cecina un gruppo di appassionati di cinema metteva nero su bianco il primo statuto di Helix Pictures. Vent’anni dopo, quell’associazione è ancora qui, e non ha nessuna intenzione di fermarsi.
La biblioteca comunale ha ospitato la presentazione del programma 2026: una serata densa di annunci, alla presenza dei soci fondatori Ottavio Mura e Giovanni Pelosini, di altre associazioni del territorio e degli assessori Michele Bianchi e Simona Salvadori, che hanno ribadito il sostegno del Comune alle attività dell’associazione, dal Cecinema Festival al progetto “Oltre i luoghi comuni – un segno contro la violenza”.
Il presidente Mattia Mura, insieme al vicepresidente Gabriele Cimmino, hanno poi tracciato la rotta di un anno che si preannuncia come uno dei più ambiziosi nella storia dell’associazione.
Si comincia il 26 marzo alle ore 21:00 con “Cortocircuito”, una serata di proiezioni al Cinema Tirreno in collaborazione con il Cineforum organizzato dalla Sezione soci Coop di Cecina: sul grande schermo i migliori cortometraggi di “Cecinema Festival” selezionati tra oltre 500 film pervenuti al festival da tutto il mondo durante le edizioni degli scorsi anni.
Il 19 aprile giornata dedicata ai festeggiamenti veri e propri dell’associazione: un pranzo celebrativo all’Oasi del Malandrone, con sorprese dal passato e novità per il futuro riservate agli ospiti. Info e prenotazioni (i posti sono limitati) scrivendo a helixpic@gmail.com o consultando il sito www.helixpictures.it.
In primavera, tra maggio e giugno, in programma un ciclo di tre proiezioni gratuite nelle piazze dedicate alla parità di genere, che fanno parte del progetto “Oltre i luoghi comuni – un segno contro la violenza” in collaborazione con la Cooperativa Arcobaleno e il Comune di Cecina. Venerdì 8 maggio saranno proiettati i Corti in concorso a Cecinema Festival sulla parità di genere, venerdì 29 maggio il film “Mona Lisa Smile” e Domenica 14 giugno il film “Barbie”. Cinema come strumento di riflessione civile: una vocazione che Helix Pictures ha coltivato fin dagli esordi.
In autunno il momento più importante: dal 24 al 28 settembre torna Cecinema, Festival Internazionale del Corto Ironico e Sociale, alla sua quinta edizione. Mattia Mura, direttore artistico del Festival, ha anticipato una novità importante: la sezione Maestri di domani, dedicata a cinque giovani registi italiani emergenti che saranno ospiti durante le giornate del Festival, dove presenteranno i loro lavori e animeranno incontri e momenti collaterali. Un segnale chiaro: Helix guarda al futuro, e lo porta qui, a Cecina.
Sugli ospiti, dell’edizione di Cecinema di quest’anno, il direttore ha glissato con un sorriso, ma ha lasciato cadere un’anticipazione: dopo alcune presenze internazionali nelle edizioni precedenti, quest’anno siamo in trattativa con almeno un ospite che lui stesso ha definito senza ulteriori dettagli intergalattico.
La serata si è chiusa con la presentazione di tre produzioni distribuite dall’associazione: due documentari biografici dedicati all’artista Giacomo Verde e all’architetto Vittorio Giorgini, e un cortometraggio nato dal workshop Mockumentary Lab.
Vent’anni di storie, di volti, di pellicole. E ancora tanta strada da percorrere.







